pentola di coccio

pentola di coccio

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la pentola di coccio
la pentola di coccio

Non mancano certo in italia i produttori di stoviglierie da fuoco e da fiamma, la ditta Colì di cutrofiano con la sua serie

“Terra & Fuoco” produce i tegami da fuoco, la famigerata immancabile pentola di coccio,

realizzati con cristalline senza piombo.

Importante:la prima volta soltanto,immergere il tegame in acqua per

almeno 12 ore.La cavillatura (ossia l’aspetto dello smalto vetroso che si presenta fratturato anche detto Craquele) dello smalto è normale e non pregiudica l’uso.

Evitare shock termici.Dopo il lavaggio lasciare asciugare bene capovolta prima di riporla.

La terracotta, un materiale sano ed antico

Le stoviglie realizzate in terracotta da fuoco si scaldano molto lentamente e più lentamente cedono il calore che hanno assorbito, mantenendolo a lungo nelle pietanze.

Proprio per questo, la pentola di coccio da cottura nella terracotta sono ottime per cucinare quei piatti che necessitanno una cottura a fiamma bassa senza sbalzi termici,  è importante che il riscaldamento avvenga in modo graduale e uniforme. Tra le pietanze ideali della cucina in terracotta troviamo:legumi, risotti, minestroni di verdure e gli stufati di carne.

Le pentole  in terracotta possono essere smaltate, sia internamente che esternamente (solo il fondo in genere non viene ricoperto di vetrina). Uno degli aspetti che ne ha limitato maggiormente la diffusione è stata la comparsa di nuovi materiali come l’acciaio,alluminio e altre leghe ad un più basso costo che ha coinciso con un relativo aumento del potere d’acquisto delle famiglie, non ultimo la resistenza alla rottura che come sappiamo nella ceramica è piuttosto bassa . Si consiglia infatti di evitare di sottoporre gli utensili in terracotta a repentini shock termici.

Consigli per l’uso della pentola di coccio

Prima dell’utilizzo, una pentola di coccio nuova deve essere messa in ammollo in acqua fredda per almeno 12 ore.

Evitare di metterla sulla fiamma diretta e forte: è opportuno utilizzare sempre lo spargifiamma, che permette al calore di diffondersi in modo uniforme.

Durante la cottura nella terracotta meglio non utilizzare utensili di metallo per mescolare, si rischia di graffiare o scheggiare la vetrina di rivestimento. Le pentole di coccio si lavano molto facilmente riempiendole di acqua calda qualche ora. In questo modo, rilasceranno tutto il grasso incorporato nella lunga cottura. sconsiglio vivamente l’utilizzo di saponi di qualsiasi tipo, essendo la vetrina cavillata potremmo ritrovarci poi a cucinare anche qualche residuo di saponi,utilizziamo le spugnette antigraffio ed un risciacquo accurato. Una volta lavata, la pentola deve essere lasciata ad asciugare rovesciata, in modo che l’umidità possa evaporare dal fondo, tenetele sempre bene asciutte,qualsiasi residuo di umido può portare all’affioramento di muffe che non sono il massimo per il nostro palato.