Madonna del Monte

madonna del monte

Ancora al lavoro su altre tre piastre con madonna del monte in bassorilievo.

madonna del monte
madonna del monte
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La Festa della Madonna del Monte, detta anche Barabbata, è una tradizionale festa religiosa che si svolge a Marta, in provincia di Viterbo, ogni 14 maggio.

Storia:
La festa ha origini molto antiche: probabilmente deriva dagli antichi riti pagani che celebravano il risveglio della natura dopo la lunga sosta dei mesi invernali. Dai documenti sappiamo che la festa si celebrava già prima del 1555. C’erano il Capitano della Festa, l’offerta dei ceri, la processione a cui partecipavano lo categorie dei Soldati, dei Bifolchi e dei Casenghi, inoltre venivano assegnati dei Palii ai vincitori delle gare della lotta e della corsa. Per rallegrare la festa era sempre presente la musica dei “pifferi” e del tamburo.

Carro dei bifolchi
Carro dei Bifolchi
Nel tempo la festa e il corteo si arricchirono con l’introduzione della categoria dei Pescatori (1608), con le corse di cavalli barberi e di barche. Al termine della Festa al Clero, al Magistrato, a tutti i componenti delle Categorie e ai suonatori veniva offerto un banchetto. Nel 1703 dopo il voto fatto dalla Comunità di Marta a seguito di un devastante terremoto, nacque una controversia tra il cardinal Marcantonio Barbarigo, vescovo di Montefiascone, e i frati minimi che tenevano il Santuario della Madonna del Monte perché il Cardinale, durante una visita pastorale, ordinò la rimozione di un grande banco dei Magistrati della Comunità che stava vicino all’altare. La disputa si accese fra le due parti ed ebbe il momento culminante con la successiva distruzione del banco a colpi d’accetta, per ordine del vescovo. Ma allargandosi la contesa a tutto l’ordine dei Minimi, i frati ebbero riconosciuta la loro ragione con l’annullamento della sentenza presa dal Vescovo. Quell’anno per reazione, tutte le categorie, invece di partecipare silenziosamente alla celebrazione della messa offrendo i doni, effettuarono tre volte il giro della chiesa con gli attrezzi del proprio lavoro e le offerte per la Madonna, suonando il tamburo e facendo grandi schiamazzi. Iniziarono così nel 1704 le Passate, che avvengono ancora oggi.

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